HAPPY HOUR, SCOPRITE LE NOVITÀ TUTTE SALENTINE

Per quanto mi sforzi di ricercare i punti deboli dell’estate, dal caldo, alle zanzare, all’umidità, non riesco obiettivamente a trovarli, perchè di fatto resta la stagione più leggera dell’anno, in cui si triplicano le occasioni per stare insieme, organizzare cene e aperitivi con gli amici.
E poi con un velo di abbronzatura siamo tutti più belli e sorridenti, non trovate?

Ho pensato di scrivere questo post proprio in vista dell’estate, di party esclusivi, aperitivi o anche solo di una cena tra amici, per suggerirvi qualche idea e prodotto alternativo ai classici cocktail e drink da sorseggiare in compagnia, con qualche dritta anche su stuzzichini fantasiosi e mai banali.

Ho selezionato quindi una rosa di liquori che sembrano custodire l’essenza stessa della stagione alle porte, una scelta di gusto da condividere con gli affetti, novità tutte salentine che meritano di essere esplorate e raccontate, soprattutto.
L’estate è un’occasione, la scusa per ritrovarsi, per trascorrere il tempo in leggerezza e relax, per condividere momenti di convivialità intensi, per questo ho pensato che un prodotto innovativo come il Limencello Moijto del Salento possa essere l’asso nella manica di questa estate 2019. Si scrive Limencello, ma si pronuncia “laimoncello”, un liquore dall’anima esotica, che richiama il rinomato cocktail cubano e che è il risultato di un mix tra lime, limone menta a cui si aggiunge il rum.
Il gusto agrumato del lime e del limone si sposa in modo perfetto con la freschezza intensa della menta, un liquore alcolico da consumare freddo, in bicchieroni di vetro con l’aggiunta di ghiaccio a cubetti o tritato, una fogliolina di menta a guarnire il tutto.
Ideale se avete in programma un party in cui stupire i vostri ospiti con qualcosa di eccezionale e di unico, per happy hour alternativi, in cui prevedere anche stuzzichini e spezzafame alternativi, che non siano i soliti. Io suggerisco di gustarlo accompagnato ad olive giganti, meglio se verdi, più carnose e più sapide, farro tostato e soffiato alla paprika, ma anche con chips di patate fresche tagliate sottili fritte in abbondante olio, friselline con patè o caponata di verdure, da innaffiare con limencello che con la sua combinazione di ingredienti e sapori rinfresca il palato, lasciando un piacevole retrogusto.

Oltre a questo, ci sono due altre soluzioni di cui mi sono accorta di non avervi mai parlato a fondo, da sorseggiare più che altro a fine pasto come piacevole digestivo, con nomi che sono una celebrazione dell’idioma salentino e dell’amore per questa terra.

Lu sule, liquore al finocchietto selvatico piacevolmente aromatico, con l’aggiunta di estratto di semi di finocchio che lo rendono caldo e avvolgente:
Lu mare, combinazione di mela e pesca dalle note più dolci, ma fresco come pochi al palato;
Lu Jentu, un elisir a base di chicchi di melograna, con lievi sentori aranciati e spezie come cannella e chiodi garofano.

Serviti freddi dopo una cena a base di pesce arrostito o carne grigliata sono una piacevole sorpresa per il palato, una chicca che si sposa perfettamente anche con dessert come sorbetti (provateli con quello alla mela verde, li adorerete insieme!), panna cotta con caramello, gelato con creme classiche o fruttate, macedonie o insalate di frutta fresca di stagione a pezzettoni.